venerdì 27 novembre 2015

Vecchio Mercato Coperto: analisi amministrativa.



31 OTTOBRE viene demolito il vecchio mercato coperto. Avvenuto tutto in una situazione di assoluto silenzio, quasi omertoso, la cittadinanza è stata colta di sprovvista, ma l’evento provocò una reazione a catena imprevedibile. I più, inconsapevoli che un nuovo progetto di riedificazione incombeva, desideravano quell’area a disposizione dei cittadini e, perché no, anche dei nostri turisti. La visione di un’area così ampia portò la gente ad immaginare cosa volesse al posto del mostro che c’era prima, ma quasi tutti vertevano su un’area verde.

Ma i progetti dell’amministrazione, che sino a quel momento furono celati dietro ad una coltre nebbiosa (come in un porto delle nebbie), erano e sono diversi. Un “contenitore culturale” incombe!

8 NOVEMBRE assemblea popolare, organizzata dalle forze di opposizione. La partecipazione è massiccia. In quest’occasione è evidente la volontà dei cittadini, già organizzati in un comitato (Qui il link alla pagina: https://www.facebook.com/alberobellomercatocoperto/?fref=ts ), di bloccare al più presto i lavori per poter permettere a TUTTI di decidere le sorti di quell’area, anche se il mancato preavviso ha portato a dover rispettare tempistiche ristrettissime.

La sera stessa il comizio di risposta dall’amministrazione dà un motivo in più per andare a fare due passi in piazza. Il sindaco, accompagnato dal capogruppo Carucci, ribadisce le loro intenzioni e afferma non solo di avere tutti i permessi necessari, ma di aver ricevuto i complimenti della Regione Puglia (con tanto di 110 e lode e bacio accademico). Lo ribadirà anche nel Consiglio comunale del 10 novembre quando alla richiesta del Consigliere Gianvito Matarrese di controllare se ci fossero tutti i permessi per far procedere i lavori, il Sindaco ha risposto che i permessi ci sono tutti.

Qualche giorno dopo la demolizione, però, a nome del Consigliere Viviano Giuliani, ma frutto del lavoro del Partito Democratico, dei Giovani Democratici e dei gruppi consigliari di opposizione, venne inviato un esposto (qui lo potete visionare:
http://1drv.ms/1YwlPEG ) all’Anac (Agenzia Nazionale Anti-Corruzione), al GAL di Barsento, al Presidente della Giunta Regionale e al Ministro dei Beni Culturali.

19 NOVEMBRE il Ministero dei Beni Culturali risponde all’esposto (qui lo potete visionare: http://1drv.ms/1IjYPQ2 ) chiedendo all’amministrazione spiegazioni sul progetto, sottolineando l’importanza del sito UNESCO.

23 NOVEMBRE  dopo un esposto del Comitato cittadino, anche l’Autorità di Bacino della Puglia risponde (qui lo potete visionare: http://1drv.ms/1Q15RQ1 ) richiede informazioni utili per le attività edilizie in quella determinata area “di cui questa Autorità non è a conoscenza” .

26 NOVEMBRE altro esposto del Comitato Cittadino, altra risposta. Questa volta è il Ministero degli Interni  (qui potete visionare la risposta: http://1drv.ms/1IlYnke ), in particolare il comando dei Vigili del Fuoco della Provincia di Bari, a richiedere spiegazioni per un nuovo progetto di cui loro non erano a conoscenza, esortando l’amministrazione a chiarimenti e delucidazioni.


27 NOVEMBRE richiamato all’ordine dal Ministero degli interni, anche la sovrintendenza (direttamente dipendente dallo stesso Ministero) chiede chiarimenti all’amministrazione (qui potete leggere l’atto: http://1drv.ms/1QLZiCr ).

Leggendo (finalmente) un parere chiaro e trasparente della sovrintendenza, si può notare come scindano il progetto a cui il mittente ha dato parere positivo e il progetto attualmente in atto.

 “…non essendo prevista una nuova progettazione”.

Stando agli atti, è indubbio che la sovrintendenza non era a conoscenza del nuovo progetto. Di fatti, subito dopo elenca quelle che erano le caratteristiche del progetto da loro valutato: “…su opere da realizzarsi all’edificio esistente, mediante parziali demolizioni e ricostruzioni…”

La conclusione dell’atto apre uno scenario interessante: la soprintendenza chiede delucidazioni per poter comprendere “…se ci siano i presupposti per l’annullamento del parere rilasciato”.

4 DICEMBRE altro atto di grande importanza. Dopo il polverone mediatico e istituzionale, a chiedere spiegazioni questa volta é direttamente il GAL (l'ente preposto all'erogazione del finanziamento necessario alla costruzione dell'immobile). Oltre a chiedere spiegazioni, il che sottolinea ancora una volta una mancata trasparenza persino nei rapporti con i vari enti, il GAL paventa la possibilità di "procedere alla revoca del finanziamento..."
Se a queste risposte aggiungiamo tutti i “vizi” (magistralmente elencati dal Comitato cittadino https://www.facebook.com/alberobellomercatocoperto/photos/a.1631217467131529.1073741829.1630349273885015/1634489456804330/?type=3 ) in tutto l’iter progettuale, non riusciamo a comprendere come l’amministrazione e il Sindaco Longo in primis (essendosi preso più e più volte le responsabilità del progetto) non voglia fare un passo indietro; non voglia, mettendo da parte progetti presenti e futuri, comprendere l’errore soprattutto nel rapporto coi cittadini e ridare a questi l’ultima parola per la riqualificazione di quell’area. 

lunedì 19 ottobre 2015

News sulla Questione "Mercato Coperto"



Noi Giovani Democratici vogliamo portare all’attenzione della cittadinanza alberobellese le ultime notizie sulla questione Ex Mercato Coperto, ribadendo la nostra convinzione che tale struttura andrebbe demolita come già ampliamente discusso in questi ultimi mesi, ma andiamo con ordine.

Negli scorsi consigli comunali siamo stati criticati dall’attuale amministrazione per aver messo in discussione la scelta di voler ristrutturare l’Ex Mercato Coperto, anzi ci hanno garantito che se tale vecchiume architettonico fosse stato da demolire l’avrebbero fatto senza battere ciglio.

Qui di seguito sono presenti i link dove poter controllare tali dichiarazioni:






Dopo questa premessa vogliamo mostrarvi un documento mostrarvi un documentogliamonk dove poter controllare tali dichiarazioni:

ià ampliamente discusso in questi ultimi mesiin cui si legge, nero su bianco, che tale struttura non può essere ristrutturata perciò necessita di una riedificazione completa e di una modifica del progetto attuale:



E ancora:
 


 Per chi volesse consultare l’intero documento può trovarlo a questo indirizzo:




in conclusione annunciamo che siamo molto scettici riguardo il completamento dell’opera in tempo, ribadendo quanto sia sbagliato questo provvedimento ricordandovi la nostra proposta,rimandandovi al nostro articolo scritto precedentemente dove mostriamo la nostra idea,più logica, più economica, ma soprattutto condivisa dalla stragrande maggioranza della popolazione, requisito importantissimo per chi gestisce la Cosa pubblica.

Vi terremo aggiornati costantemente perché noi, pur essendo dei ragazzi, siamo disponibili ad ogni dibattito e discussione e siamo sempre, e ripetiamo SEMPRE, disponibili ad ascoltare le problematiche di ogni singolo cittadino alberobellese in modo da poterli aiutare in qualsiasi modo.





Giovani Democratici di Alberobello