lunedì 30 marzo 2015

Mercato Coperto: struttura fatiscente o immobile storico?




Mercato Coperto
I Giovani Democratici di Alberobello riprendono uno dei temi scottanti che hanno suscitato maggior interesse nella popolazione locale e a cui noi,grazie al prezioso supporto del gruppo Alleanza per Alberobello,vogliamo dare risposte alle tante domande che la popolazione stessa ci pone.




Le argomentazioni che andiamo a spiegare sono suffragate da motivazioni solide e da documenti che minano le certezze mostrate dall’Amministrazione attuale.


Il tema in oggetto riguarda quella struttura fatiscente nota come Mercato Coperto.           Il Mercato Coperto,cosi come lo conosciamo,fu costruito nel 1963 per prendere il ruolo di centro dedicato al commercio al dettaglio che fino ad allora apparteneva a Piazza Delle Erbe.
Per quanto ne sappiamo ,il Mercato Coperto non fa parte del patrimonio Unesco alberobellese (qui siamo sarcastici)anche se,a detta di alcuni,andrebbe conservato per le generazioni future (sempre se queste possano servirsene,viste le gravi condizioni attuali e la sua  architettura obsoleta).
 Matarrese Vito, Lippolis Stefano Alberto, Carparelli Vito, Di Tano Giovanni e Giuliani Vito Viviano, consiglieri comunali ad Alberobello, ritengono opportuno informare di un fatto estremamente grave l’intera cittadinanza di Alberobello e che sembrerebbe configurare ipotesi di illegittimità ed illegalità nella formazione di atti pubblici.
In data 18/10/2013, l’Amministrazione Comunale di Alberobello ha partecipato all’aggiudicazione di bando pubblico del GAL - Programma Sviluppo Rurale della Regione Puglia 2007-2013 - Fondo F.E.A.S.R “ASSE III – Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale - Misura 321– SERVIZI ESSENZIALI PER L’ECONOMIA E LE POPOLAZIONI RURALI”.
Il Progetto precedente
Il suddetto bando prevedeva all’art. 6 comma 3 che l’Ente richiedente avesse la piena disponibilità dell’immobile, in questo caso il Mercato Coperto di Largo Martellotta.
Ebbene, l’Amministrazione di Alberobello ha partecipato al bando e quindi ottenuto il finanziamento de quo certificando il falso.
Infatti, alla data del 18/10/2013, il Comune di Alberobello, pur avendo la proprietà dell’ immobile, non ne aveva il possesso, essendoci ben 5 commercianti che ne utilizzano ad oggi i relativi box di vendita.
Il Progetto Precedente
A testimonianza di quanto sopra, è la stessa Amministrazione Comunale che, in data 16/07/2014, nella persona del sindaco pro tempore Michele Maria Longo, emetteva ordinanza di sgombero della struttura mercatale (immobile oggetto dell’ intervento del bando precitato), che qui si allega alla presente, nei confronti dei 5 commercianti.
Vista dall'alto del progetto precedente
In pratica, dovendo cantierizzare  l’area ma non potendolo fare poiché detta struttura è occupata da cinque commercianti, che usufruiscono di relativi box concessi in locazione dal Comune, l’Amministrazione ha ben pensato di aggirare il problema ordinando lo sgombero al fine “di eliminare gravi pericoli per minaccia alla pubblica incolumità”.
Perché? Per una presunta inagibilità sia statica che igienico-sanitaria dell’immobile, sostenendo che sia necessario “intervenire al fine di eliminare gravi pericoli per minaccia alla pubblica incolumità”.
Nella stessa ordinanza di sgombero, però, è chiaramente specificato che l’Amministrazione ha partecipato ad un cofinanziamento del GAL (fondi europei) per il recupero della struttura e la diversa destinazione d’uso: per fini sociali! 
Ma qual è la verità? Perchè si sgomberano i commercianti? Perchè la struttura sta crollando o perché il Comune deve utilizzarlo per fare il centro sociale?
Di certo il Comune non sta chiedendo ai commercianti di sgomberare per poi rientrare a lavori finiti, ma di fatto chiude d'ufficio le loro attività e basta.
Venendo poi al bando del GAL: in quel bando sono sì previsti lavori per il risanamento strutturale, ma per una cifra intorno ai 3.800,00 euro. A occhi un pò pochini per una struttura che sta crollando...
Inoltre ribadiamo che tra i requisiti per la semplice partecipazione al bando in questione c'era quello per il quale l'ente proponente doveva avere “piena disponibilità degli immobili e/o delle aree oggetto di intervento condotti dal richiedente”.
Ma quando nel 2013 il Comune di Alberobello domandava al GAL di partecipare al finanziamento - e dichiarava di avere la piena disponibilità della struttura, cioè sia la proprietà che il possesso - non sapeva che all'interno del mercato lavoravano stabilmente cinque operatori commerciali?
Delle due l'una: o l'Amministrazione non conosce la realtà, oppure, peggio ancora, partecipa ai bandi certificando il falso. E magari oggi, per riparare a tale falsa certificazione, ordina lo sgombero a cinque commercianti. Gli unici incolpevoli, onesti lavoratori, i soli a pagare per un nuovo imbarazzante pasticcio.
Un esempio clamoroso di dilettantismo amministrativo per mascherare il quale si è innescata una catena di quelle che sembrano essere desolanti menzogne.
Il progetto attuale



Il precedente progetto, iniziato anni fa dalla precedente Amministrazione prevedeva un sala congressi ed altri servizi con annesso anfiteatro per eventi all’aperto e un parcheggio interrato (vedi foto).Tale progetto si collocava nella realtà locale di quegli anni, dove mancava una struttura che ospitasse eventi o manifestazioni al chiuso,ora con qualche modifica (visto che è già presente una struttura gestita da un privato che può adempiere a tali scopi, come il Nuovo Cinema di Alberobello) potrebbe essere trasformata in un’area verde,possibilmente attrezzata,mantenendo invariata la parte sul parcheggio interrato che,oltre a ridimensionare il problema della mancanza di posti auto che affligge la popolazione locale e non,produrrebbe degli introiti per le casse comunali.
Inoltre si consideri anche l’ambito prettamente visivo: tolta una tale mostruosità,si otterrebbe un miglioramento dell’omogeneità paesaggistica che, unita alla particolarità della zona circostante, aggiungerebbe prestigio agli eventi organizzati nella zona stessa,aumentando in maniera naturale l’affluenza del turista nel nostro meraviglioso paese, perché restituisce quell’atmosfera originale e magica che siamo abituati ad osservare solo nelle vecchie fotografie.
L’attuale progetto, secondo noi,iniziato dall’attuale Amministrazione non risponde alle reali necessità dell’esiguo numero di abitanti perché un ulteriore centro sociale disperderebbe gli utenti dei i suddetti,non utilizzandoli pienamente,in più l’altra metà del Mercato Coperto  rimarrà inutilizzata e allo stato attuale ancora per molto tempo prima di ricevere seri interventi di manutenzione,considerando i tempi della burocrazia italiana,e nel frattempo contribuirà a svolgere il suo ruolo di “orrido decadente”.



Pianta del progetto attuale








Come ultimo aspetto bisogna anche considerare le spese di mantenimento di questo centro:
sicuramente qualche aiuola avrebbe bisogno di una manutenzione più semplice, eseguibile in tempi ristretti e di un costo assai minore rispetto a quello di un centro sociale di tali proporzioni con le relative attrezzature.
I Giovani democratici si chiedono perché, vista la moltitudine di pareri contrastanti, l’Amministrazione attuale non abbia proposto un incontro con la cittadinanza per poter comprendere quali fossero le reali esigenze della popolazione ,possibilmente tramite una votazione,un referendum et similia, utilizzando quindi  mezzi democratici ed imparziali.
In conclusione ci aspettavamo una maggior trasparenza negli atti amministrativi, un miglior approccio verso le domande e le perplessità mostrate dalla cittadinanza, una migliore continuità nelle opere iniziate dalla precedente amministrazione ma soprattutto che le (poche) risposte dateci da persone presenti in giunta comunale(si presuppone che abbiano una certa maturità) fossero serie ed esaustive, cosi non è stato: queste risposte sono state accompagnate da insulti e offese che, oltre ad essere inopportune, sono state molto infantili.
Ossequi alla cittadinanza alberobellese.






I Giovani Democratici, Circolo di Alberobello






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