In questo ultimo periodo possiamo notare come si stia
inasprendo il tema sull’immigrazione,noi Giovani Democratici stiamo esprimendo
vari punti di vista,tutti concordi ma diversi tra loro per contenuti e opinioni
perché vogliamo dimostrare a tutti i costi quanto questo argomento ci stia a
cuore.
per dovere di informazione, un breve excursus della storia
ci darà le linee generali su come l’Italia ha avuto e stia avendo un ruolo
fondamentale nella vicenda sull’immigrazione.
Nell’ottobre del 2013 il governo, presieduto da Enrico Letta, dà inizio all’Operazione Mare Nostrum,alla
luce del naufragio di Lampedusa,dove morirono centinaia di uomini,donne e
bambini.
L’operazione,che durò fino a novembre del 2014, aveva un
costo mensile di circa 9.000.000 €, finanziato interamente dallo Stato
Italiano,che prevedeva non solo il
salvataggio e la salvaguardia degli immigrati ,
ma anche l’intercettazione delle navi in partenza e dei
trafficanti di armi, tutto questo utilizzando avanzate tecnologie a
disposizione della Marina militare.
Dal novembre 2014,a fronte delle onerose spese italiane e
della crescente portata del fenomeno, l’Unione Europea decide di
sostituire “Mare nostrum” con
l’operazione “Triton”,finanziata
interamente dai fondi europei (provenienti da alcuni dei Paesi dell’Unione) al
costo di 2.900.000 € circa.
Le due operazioni sopracitate possono sembrare molto simili,purtroppo non è cosi (come si può evincere dal costo differente delle due): mentre la prima prevedeva un completo ed avanzato programma di salvataggio e intercettazione che aveva un elevato raggio d’azione (le unità italiane giungevano nei pressi delle coste libiche),la seconda prevedeva soltanto il recupero degli immigrati nelle acque territoriali italiane; questa inefficiente operazione fu insoddisfacente e culminò la sua inadeguatezza nel naufragio dove persero la vita almeno 700 persone.
Adesso possiamo ipotizzare due possibili azioni che il
governo italiano può intraprendere, una sul fronte nazionale e una sul fronte
internazionale.
Sul fronte internazionale il governo Renzi deve imporsi per
ottenere un potenziamento delle forze navali in gioco affinchè il Mar
Mediterraneo non diventi un contenitore di persone che cercavano soltanto una
vita migliore,l’Unione Europea come organizzazione di Stati,non solo
economicamente,ma anche socialmente e politicamente avanzati ha il diritto e il
dovere di agire in questo contesto delicato e impegnativo come
l’immigrazione,quindi oltre al miglioramento dell’operazione Triton anche
provvedere in modo che tutti gli Stati ricevano le cosiddette quote di cui i
mass media parlano in maniera insistente in questo periodo (caso eclatante è
l’Ungheria,la quale ha ammesso categoricamente di non voler ricevere la propria
quota di persone),inoltre risolvere in maniera pacifica i conflitti
internazionali,la vera radice del problema.
Sul fronte nazionale la questione immigrazione è molto più
complessa: le forze politiche in opposizione al governo Renzi speculano
ferocemente su questa tematica; notiamo come partiti quali Forza Italia e Lega
Nord si battano affinchè questi esseri umani tornino nel loro paese natio,quando
questi stessi partiti si servano di queste persone per i loro loschi
traffici,in più basano i loro discorsi elettorali su questo unico tema per
strappare avidamente qualche voto e per poter raggiungere,in qualche modo,
ruoli di potere che,fino a qualche anno fa,si potevano solo sognare, perciò
“cavalcano l’onda” di un argomento importante e sentito da tutta la popolazione
italiana come l’immigrazione,dimenticando (volontariamente) che qualche anno fa
volevano la secessione del Nord Italia dal Sud Italia( Lega Nord).
L’Italia incarna gli ideali di generosità,equità
sociale,giustizia che ogni uomo ha al
suo interno e su cui si fonda la nostra Costituzione,pertanto può affrontare a
testa alta questa emergenza,perché un
Paese non è “avanzato” soltanto per la tecnologia che utilizza,anche per gli
alti valori di umanità che dimostra in certe situazioni e che dimostreranno
alle Nazioni e alle popolazioni del mondo intero che noi c’eravamo quando si
trattava di farsi carico di certe problematiche,risolvendola con grandi sforzi
e nella miglior maniera umanamente possibile; qualcuno potrebbe dire
“mandiamoli a casa,bombardiamo i barconi,fuciliamoli…”
come i nostri genitori,i nostri amici, i nostri
parenti,non sono solo ammassi di carne, ma complesse strutture di desideri,paure,sogni,sono
esseri umani.
E Sui giornali,in tv e su Internet sono presenti molti
dibattiti su questa tematica in cui si afferma che gli immigrati sono tutti
delinquenti e molti li considerano alla stregua delle bestie,ma questa
generalizzazione è sbagliata e superficiale:alcuni hanno ucciso,rubato,stuprato
e chi più ne ha più ne metta,devono pagare per le loro colpe come prevede la
Legge italiana,ma questo non significa che siano tutti criminali:si potrebbe
benissimo applicare lo stesso ragionamento sui cittadini italiani,perché no?
Anche gli italiani hanno ucciso loro concittadini, li hanno derubato dei loro
averi, li hanno privati della libertà di parola,hanno in pugno la vita stessa
dei loro compatrioti,condannandoli a una vita priva di felicità e libertà:
tutto ciò non è riferito all’epoca delle grandi migrazioni italiane, ma è
riferita ai giorni nostri,nel presente!
Prima di condannare gli immigrati,noi italiani dobbiamo
farci un esame di coscienza:




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